sabato, marzo 16, 2013

Pizzini e natural running

Bernardo Provenzano nei suoi pizzini esordiva spesso con riferimenti sulla salute, che grazie a Dio era sempre buona.
Pizzino di Provenzano

Mai una volta che abbia parlato di un dolore al tendine d'Achille, una fascite plantare o un ginocchio dolorante. Neanche una contrattura ha mai citato. Ma ognuno col suo ruolo. E se il mio, ahimè, non è quello di starmene seduto tranquillo sul divano a guardare la tv o la timeline di facebook, allora sfrutto questo tempo di inattività forzata per chiarire le poche idee, ma confuse, che mi passano per la mente.
Come questo grandioso stile di corsa mostrato in questo video.



venerdì, marzo 08, 2013

Passo del bruco

Passo del bruco
Una settimana scorre veloce, il mio tendine d'Achille scorre meglio ma non ha voglia di correre. Ci sono altre parti del mio corpo che sono dello stesso parere, ma sono deboli e non hanno voce in capitolo. Eppure la fine di tutti i travagli è lì ad un passo, basterebbe semplicemente smettere. Mi chiedo perché invece non funzioni e non trovo risposta.
Intanto un nuovo esercizio è entrato nel mio repertorio, il passo del bruco. A piedi nudi, in piedi, cerco di andare avanti con la sola forza delle dita dei piedi, senza alzarli. Poi una mattina, quando meno me l'aspetto, si trasformeranno, usciranno le ali e potrò volare coi piedi. Basta crederci.

domenica, marzo 03, 2013

Non corro, anzi


Se neanche il papa riesce a sopportare il peso del ruolo, non vedo perché dovrei farlo io nella veste di runner. Quando sono infortunato di solito non scrivo post, mi passa la voglia. Ma la devo vedere come una chance. Va beh, ne ho avute di migliori. Veniamo alle novità della settimana. Allenamenti fatti al sole battente: 0. Gare partecipate: 0. Chilometri percorsi senza dolore: 0. Complimenti per avere finito una gara che non ho corso: no comment. Lunedì sono passato dal McDonald ed ho ordinato una Coca Cola zero. Non è molto, ma come ogni viaggio, anche il mio verso la mia nuova carriera è iniziato con il primo passo. Ma sopratutto, come il buon Trap mi ricorda "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco".